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Qual è l’indicatore chiave di una campagna email di successo?
Quando un’azienda desidera impostare una campagna e-mail, è fondamentale essere in grado di identificare i dati chiave che le consentano di valutare la performance di questa strategia di marketing. Questa valutazione si basa sullo studio di sette indicatori principali, chiamati KPI, che sono fattori determinanti per il proseguimento di una campagna email.
La frequenza di rimbalzo
La frequenza di rimbalzo corrisponde alla percentuale di email non consegnate rispetto al numero totale di email inviate durante la campagna, moltiplicata per 100. Più bassa è la frequenza di rimbalzo, più significa che i destinatari hanno aperto l’email, il che garantisce l’affidabilità dei dati raccolti da parte dell’azienda. È importante rivalutare regolarmente questa frequenza di rimbalzo durante le campagne e-mail per avere un elenco corretto e affidabile di indirizzi e-mail.
Tasso di clic
La percentuale di clic misura il coinvolgimento del destinatario con il contenuto dell’e-mail. Permette di valutare la pertinenza dell’oggetto del messaggio digitale e viene calcolato come segue: (numero di clic su un collegamento / numero di email consegnate) x 100. Si tratta di un indicatore essenziale per affinare la propria strategia di comunicazione e adattarsi man mano nel miglior modo possibile alle esigenze e alle abitudini dei clienti destinatari.
Il tasso di consegna
Il tasso di deliverability è la metrica che misura il numero di email consegnate rispetto al numero di email inviate, moltiplicato per 100. I risultati devono indicare un tasso pari almeno al 90%, altrimenti è necessario verificare l’attendibilità anche degli indirizzi email presenti nell’elenco come l’assenza di problemi tecnici nell’invio della email alla clientela target.
Il tasso di reattività
Il tasso di reattività è un indicatore ancora più preciso del tasso di deliverability o del tasso di apertura. Misura il numero di destinatari che hanno aperto, letto e cliccato su uno dei collegamenti presenti nell’e-mail, rispetto al numero totale di iscritti. Un basso tasso di reattività significa uno scarso adattamento della campagna e-mail alle esigenze dei clienti.
Il tasso di conversione
Il tasso di conversione è l’obiettivo principale delle campagne email, perché misura la conversione dei destinatari in iscritti, quindi in clienti fidelizzati. Anche se il tasso medio è intorno al 5%, può essere migliorato perfezionando, ad esempio, la call to action o personalizzando il contenuto per soddisfare meglio le aspettative del pubblico target.
Tariffa di annullamento dell’iscrizione
La tariffa di cancellazione corrisponde alla scelta degli abbonati di non ricevere più campagne e-mail dall’azienda. Questa cancellazione dell’iscrizione può essere motivata da diversi problemi, come l’invio di e-mail troppo frequentemente o uno scarso targeting dei potenziali clienti.
Il tasso di protesta
Il tasso di controversia si verifica quando i destinatari segnalano l’e-mail come spam. Ciò significa che considerano la tua email spam e non hanno alcun interesse in essa, con conseguente perdita di abbonati o addirittura rendimenti negativi per l’azienda.
Perché eseguire campagne e-mail?
Realizzare campagne email è un modo efficace per un’azienda di farsi conoscere e sviluppare la propria presenza sul web. Grazie ad una comunicazione regolare e personalizzata è possibile promuovere i prodotti, aumentare la notorietà del marchio o addirittura fidelizzare i clienti. Tutti questi fattori contribuiscono alla crescita dell’azienda e alla sua sostenibilità!
